CONTROLLO ANTIDROGA

Comunicazione della Preside sul controlla antidroga di martedì 13 novembre 2018

Nella giornata di martedì 13 novembre scorso la Polizia di Stato con una unità cinofila ha effettuato un controllo antidroga nella scuola, concordato da tempo con la Presidenza. Sono stati controllati i servizi igienici e 3 classi a campione: NON SONO STATE TROVATE SOSTANZE, né addosso agli studenti, né nei loro zaini, né nei locali della scuola, NÉ nelle pertinenze (giardini interni, cortili).

Ho personalmente seguito tutte le operazioni, che nelle classi hanno visto anche la presenza testimone del Docente in servizio e dei rappresentanti di classe per ciascuna delle aule visitate.

Purtroppo il cane ha fiutato degli oggetti di proprietà degli studenti, che sono stati invitati a fornire spiegazioni. La polizia ha spiegato che il fiuto del cane è tanto sensibile da riconoscere l’odore delle sostanze negli oggetti che le hanno contenute anche in passato. Gli studenti interessati hanno fornito le spiegazioni del caso ed i loro genitori sono stati avvisati telefonicamente.

Quali conclusioni da questa esperienza? Come ho avuto modo di spiegare alle 3 classi ad operazione conclusa, due diverse sono le osservazioni.

Anzitutto che la scuola è pulita: gli studenti sanno che sono controllati e che non possono neppure pensare di portare a scuola sostanze vietate. Va detto che negli ultimi anni anche il divieto di fumo in tutto il perimetro della scuola viene sostanzialmente rispettato e le violazioni – se ci sono – sono fugaci.

L’altra conclusione, invece, è particolarmente amara: i nostri adolescenti fanno largo uso di sostanze nel tempo libero. Mai in passato era successo che i cani fiutassero il passaggio di sostanze negli oggetti di tanti studenti. E questo deve preoccupare tutti noi.

La disarmate semplicità con la quale gli adolescenti ammettono di conoscere, aver provato, usare in modo sistematico le sostanze leggere, dovrebbe convincere gli adulti ad essere più incisivi con loro, non solo fornendo momenti di ascolto formale ma soprattutto mediante un dialogo costante sul significato del viver bene ed in salute. I nostri ragazzi sono convinti che le cosiddette droghe leggere non abbiano effetti di lunga durata sul loro giovane corpo in crescita e si ritengono indenni dalle “cadute” in abusi ancor più pericolosi.

Da anni questo Istituto è impegnato nella prevenzione della dipendenza da sostanze e per questo vengono predisposte annualmente attività varie con le classi o gruppi di classi: abbiamo una Docente con ore dedicate ed una Commissione attivissima che organizzano iniziative annuali pensate appositamente per le classi di diverse età. Organizziamo incontri con esperti che forniscono spiegazioni tecniche e scientifiche, incontri con testimonial che curano in particolare l’aspetto emotivo. Predisponiamo la partecipazione a spettacoli o incontri organizzati nel territorio. Attiviamo iniziative specifiche per soggetti particolarmente a rischio, mediante il Centro Ascolto interno alla scuola e mediante le iniziative della Rete comunale per la prevenzione del disagio giovanile con tutte le altre scuole cittadine, il Comune e l’ULSS. Tutto questo per centrare l’obiettivo di prevenire l’uso di sostanze, di individuare subito l’eventuale avvicinamento, di indirizzare alle figure di supporto in caso di “caduta”.

La scelta di effettuare periodicamente degli interventi da parte dell’Unità Cinofila è mirata a prevenire l’uso, lo scambio e la caduta nella trappola dell’abuso, non certo a cercare colpevoli.

La collaborazione che in questi anni si è creata in città tra le scuole, il Comune, l’ULSS, le Associazioni e le Forze di Polizia, unitamente ad un dialogo sempre più efficace con le famiglie può forse contribuire a salvare questi giovani da chi approfitta costantemente della loro voglia di nuovo e di emozioni.

Ma credo che anche la società tutta, i cittadini di questo territorio debbano contribuire ad isolare quei soggetti che approfittano della leggerezza degli adolescenti.

Una cittadinanza che segnala opportunamente le situazioni di degrado è una cittadinanza attiva che ancora si preoccupa dei propri figli: si faccia come la signora del quartiere che ci avvisa della presenza di vandali la sera e ci dà modo di sollecitare le Forze dell’Ordine!

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